Il Consiglio provinciale
ha approvato
il Presidente della Provincia
promulga la seguente legge:
ARTICOLO 1
Stato di previsione dell’entrata
1. Lo stato di previsione dell’entrata per l’anno finanziario 2012, annesso alla presente legge, è approvato in 5.124.000 migliaia di euro.
ARTICOLO 2
Stato di previsione della spesa
1. Lo stato di previsione della spesa per l’anno finanziario 2012, annesso alla presente legge, è approvato in 5.124.000 migliaia di euro.
ARTICOLO 3
Quadro generale riassuntivo
1. È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l’anno finanziario 2012, annesso alla presente legge.
ARTICOLO 4
Spese obbligatorie
1. Le spese per le quali l’assessore provinciale alle finanze può esercitare la facoltà prevista dall’articolo 18 della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, sono descritte nell’allegato n. 1 al bilancio.
2. La dotazione del fondo di riserva per spese obbligatorie è determinata per l’anno finanziario 2012 in 6.233.000,00 euro.
ARTICOLO 5
Spese impreviste
1. Le spese per le quali l’assessore provinciale alle finanze può esercitare la facoltà prevista dall’articolo 20 della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, sono descritte nell’allegato n. 2 al bilancio.
2. La dotazione del fondo di riserva per spese impreviste è determinata per l’anno finanziario 2012 in 13.770.000,00 euro.
ARTICOLO 6
Variazioni di bilancio compensative per spese di personale
1. Le unità previsionali di base e i relativi capitoli riguardanti spese per il personale, per i quali l’assessore provinciale alle finanze può effettuare variazioni compensative tra gli stanziamenti ai sensi dell’articolo 23, comma 4, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, sono indicati nell’allegato n. 5 al bilancio.
ARTICOLO 7
Variazioni compensative di bilancio per la riclassificazione di spese per l’attuazione
del SIOPE
1. L’assessore provinciale alle finanze è autorizzato ad apportare con proprio decreto variazioni compensative tra gli stanziamenti del bilancio, anche mediante l’istituzione di nuove unità previsionali di base, per una riclassificazione anche parziale di stanziamenti di spesa, secondo titoli e categorie economiche, compatibile con la codificazione del SIOPE ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n. 0017114 del 5 marzo 2007, e successive modifiche.
ARTICOLO 8
Gestione dei residui
1. Per le finalità di cui all’articolo 12, comma 4, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, i capitoli dei residui attivi e passivi risultanti al 31 dicembre 2011 assumono la numerazione dei corrispondenti capitoli indicati nel piano di gestione del bilancio per l’anno 2012. Qualora non esista il capitolo corrispondente o si sia diviso il capitolo di origine in più capitoli, i residui possono essere riportati nelle scritture contabili del piano di gestione con un nuovo numero di capitolo, da stabilirsi con provvedimento del direttore della Ripartizione Finanze e, possibilmente, con la stessa denominazione del capitolo di provenienza, nel rispetto delle classificazioni di cui agli articoli 16 e 17 della citata legge provinciale, tenuto anche conto delle esigenze di riclassificazione ai sensi della codificazione SIOPE stabilita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n. 0017114 del 5 marzo 2007, e successive modifiche.
ARTICOLO 9
Rinuncia alla riscossione di entrate di modesta entità
1. La facoltà di cui all’articolo 45, comma 1, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, è esercitata entro il limite di 150,00 euro.
ARTICOLO 10
Bilancio triennale 2012-2014
1. È approvato ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, il bilancio della Provincia per il triennio 2012-2014, allegato alla presente legge.
ARTICOLO 11
Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Re¬gione.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia.
Bolzano, 21 dicembre 2011
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
DOTT. LUIS DURNWALDER