È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera 62 del 3 agosto 2011 del Cipe, con la quale vengono finanziati gli interventi infrastrutturali previsti dal Piano nazionale per il Sud
Gli interventi infrastrutturali nazionali individuati come prioritari per lo sviluppo del Mezzogiorno sono il potenziamento delle direttrici ferroviarie Napoli-Bari-Lecce-Taranto, Catania-Palermo e Salerno-Reggio Calabria; la SS Olbia-Sassari; il completamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Tali interventi hanno un fabbisogno stimato in 10.880,6 milioni di euro ma ad essi sono assegnati 1.653,6 milioni di euro rivenienti dalle quote regionali della politica regionale unitaria nazionale 2007-2013.
Gli interventi infrastrutturali interregionali e regionali prioritari sono infrastrutture stradali e ferroviarie, interventi complementari, corridoi stradali e autostradali, reti idriche e acquedotti, autostrade. Porti e interporti, ecc. per un costo complessivo di 10.227,3 milioni di euro. Attualmente il fabbisogno di tali interventi è pari a 7.203 milioni di euro. A tali interventi sono assegnate risorse per 5.817,7 milioni di euro.
L’attuazione degli interventi strategici prioritari nazionali e regionali avverrà attraverso appositi “contratti istituzionali di sviluppo” introdotti dalla Delibera 1/2011 che individuava gli obiettivi del Piano per il Sud e i criteri e le modalità di programmazione dei Fondi FAS.
Ricordiamo che il Piano nazionale per il Sud (PNS) è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 26 novembre 2010 (leggi tutto) e comprende grandi progetti infrastrutturali a rete, materiali e immateriali, destinati al sistema dei collegamenti dorsali e trasversali, con specifico riferimento al sistema ferroviario Alta Capacità/Alta Velocità, alle opere logistiche e ai sistemi ferroviari e viari del Sud e delle isole maggiori.
4 Gennaio 2012